Il settore delle costruzioni protagonista della transizione ecologica
Il 27 ottobre 2025, Milano è diventata la capitale italiana della sostenibilità edilizia ospitando il Green Building Forum Italia, l’evento promosso da Green Building Council Italia (GBC Italia) e dedicato alla decarbonizzazione del costruito e alla transizione ecologica.
Presso Palazzo Lombardia – Auditorium Giovanni Testori, istituzioni, imprese, professionisti e rappresentanti dei territori si sono riuniti per un confronto ad alta intensità sul futuro del settore edilizio, con un obiettivo chiaro: trasformare l’edilizia nel motore della transizione ecologica, economica e sociale del Paese.
Non un convegno tradizionale, ma una giornata di azione condivisa, dove esperienze e competenze si sono unite per costruire una vera e propria roadmap operativa per l’Italia.
Un evento strategico per la sostenibilità del costruito
Una visione integrata tra istituzioni, imprese e territori
Il Forum è stato presentato ufficialmente alla Camera dei Deputati e ha riunito i principali protagonisti della filiera delle costruzioni. Al centro del dibattito, la convinzione che la transizione ecologica non possa limitarsi ai convegni, ma debba tradursi in regolamenti, capitolati tecnici e flussi finanziari concreti.
Come ha ricordato Fabrizio Capaccioli, Presidente di GBC Italia e promotore dell’iniziativa, la transizione deve essere anche sociale e inclusiva, capace di generare benessere diffuso, nuove competenze e opportunità. La sostenibilità, ha sottolineato Capaccioli, “non è solo un obiettivo ambientale, ma un patto tra istituzioni, imprese e cittadini per costruire un Paese più equo e sicuro”.
Le istituzioni unite per la modernizzazione del Paese
Il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, ha evidenziato l’importanza di integrare innovazione e sostenibilità nelle infrastrutture e nel costruito, sottolineando come la rigenerazione urbana incida direttamente sulla “bolletta energetica del Paese”.
Accanto a lui, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al CIPESS, Alessandro Morelli, ha richiamato la necessità di politiche pubbliche integrate e di strumenti finanziari efficaci per accompagnare la transizione.
Hanno partecipato anche Patty L’Abbate, della Commissione Ambiente, Andrea Barabotti, della Commissione Attività Produttive, e Gianluca Comazzi, Assessore al Territorio e Sistemi Verdi di Regione Lombardia, che ha ribadito l’impegno della Regione nel fare della Lombardia “un laboratorio di innovazione urbana e rigenerazione sostenibile”.
Le voci dell’industria e della filiera
Durante la giornata, hanno portato la loro testimonianza i rappresentanti del mondo industriale, tra cui Stefano Gallini, Amministratore Delegato di Heidelberg Materials Italia Cementi S.p.A., e Massimiliano Pierini, Managing Director di RX Italy. Entrambi hanno sottolineato come la filiera delle costruzioni sia ormai orientata in modo concreto verso la decarbonizzazione, ponendo al centro il benessere delle persone e la qualità dell’abitare.
A coordinare i lavori, Capaccioli ha illustrato i due strumenti chiave introdotti dal Forum:
la proposta metodologica per il Whole Life Carbon, che permette di valutare l’impronta climatica di un edificio lungo l’intero ciclo di vita;
la taxonomy verification, pensata per rendere trasparenti e comparabili gli investimenti allineati alla normativa europea sulla sostenibilità.
Una roadmap per la decarbonizzazione edilizia
Dalla teoria alla pratica: gli strumenti per il cambiamento
Il Green Building Forum Italia 2025 ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’anno per il mercato nazionale delle costruzioni e dell’immobiliare.
L’evento ha tracciato una roadmap concreta verso la neutralità climatica, mettendo in relazione governance, analisi e filiera. La giornata è entrata nel vivo con due focus centrali:
la presentazione dell’indagine nazionale sulla percezione degli italiani rispetto agli edifici sostenibili;
la pubblicazione dell’Industry Report “Roadmap per il Paese Italia”, documento strategico che ha offerto indicazioni operative su come riformare politiche urbane, normative edilizie e meccanismi di investimento green.
Un confronto internazionale
Il Forum ha aperto anche una finestra di dialogo con le reti europee e globali del green building, per armonizzare le pratiche italiane agli standard più avanzati e posizionare il nostro Paese come leader nella trasformazione sostenibile del settore edilizio.
In un contesto in cui oltre l’80% del patrimonio edilizio italiano è energivoro, il Forum ha rappresentato una chiamata all’azione concreta, invitando tutti gli attori della filiera a collaborare per rendere ogni edificio parte della soluzione e non del problema.
La sfida climatica: ambiente, economia e società
Una visione sistemica della transizione
La sfida climatica affrontata durante il Forum non è stata trattata solo in chiave ambientale, ma anche economica e sociale. Governare la transizione significa trovare un equilibrio tra politiche ambientali ambiziose e sviluppo economico sostenibile, promuovendo modelli di governance che stimolino gli investimenti in tecnologie verdi.
Edifici più efficienti, città più vivibili
Il comparto dell’ambiente costruito, tra i principali responsabili delle emissioni globali di CO₂, è chiamato a ripensare l’intero ciclo di vita degli edifici – dalla progettazione alla gestione, fino alla demolizione – mettendo al centro salute, comfort e sicurezza delle persone.
Durante la sessione plenaria “Governo e imprese per la Roadmap 2050”, rappresentanti istituzionali e industriali hanno condiviso strategie e strumenti per raggiungere gli obiettivi di neutralità climatica al 2050.
Tavole rotonde per guidare la transizione
Il programma del Forum ha previsto tre tavole rotonde tematiche, dedicate ad altrettanti assi strategici della transizione del costruito:
1. Modelli e strumenti per governare la transizione
La discussione ha evidenziato la necessità di una governance condivisa e di collaborazione pubblico-privato, con modelli contrattuali innovativi capaci di superare le barriere normative e finanziarie.
2. Innovazione tecnologica per il Climate Change
Nuovi materiali sostenibili, sistemi energetici basati su fonti rinnovabili e soluzioni digitali per la gestione intelligente degli edifici hanno dimostrato come la tecnologia sia il vero motore della trasformazione ecologica.
3. Finanza e cultura per una Just Transition
L’ultima tavola rotonda ha messo in luce l’importanza di una cultura della sostenibilità accessibile e inclusiva. La transizione ecologica è, prima di tutto, una sfida culturale: richiede consapevolezza, equità e partecipazione collettiva, sostenuta da strumenti finanziari che rendano possibile una transizione giusta per tutti.
GBC Italia: vent’anni di impegno per un’edilizia rigenerativa
Da quasi vent’anni, Green Building Council Italia promuove standard di certificazione internazionali e nazionali (tra cui GBC Home, Condomini, Quartieri e Historic Building) e incoraggia la collaborazione tra tutti gli attori della filiera per orientare il mercato verso un modello edilizio rigenerativo e sostenibile.
Con il Forum 2025, GBC Italia ha ribadito la propria leadership nel guidare concretamente la trasformazione del settore, valorizzando esperienze e buone pratiche che mettono al centro le persone e la qualità dell’abitare.
Milano, capitale del Green Building
Milano ha confermato il suo ruolo di capitale italiana della sostenibilità edilizia. Il Forum è stato un vero laboratorio di visione e azione, dove architetti, ingegneri e tecnici si sono confrontati sulle strategie per accelerare la transizione climatica e valorizzare la filiera nazionale.
Come ha ricordato l’assessore Gianluca Comazzi, “rigenerare non significa solo riqualificare edifici o spazi abbandonati, ma restituire senso e dignità ai luoghi, far rinascere comunità e dare nuova energia ai territori senza consumare nuovo suolo”.
È una sfida culturale e collettiva, che chiama tutti – istituzioni, imprese e cittadini – a fare la propria parte per costruire un futuro sostenibile.
Una chiamata all’azione collettiva
Il Green Building Forum Italia 2025 ha lasciato un messaggio chiaro: la transizione ecologica del settore edilizio non è un obiettivo futuro, ma una responsabilità presente.
In un Paese dove la maggior parte del patrimonio edilizio è ancora energivoro, la sfida della decarbonizzazione rappresenta una priorità strategica.
Ogni edificio, ogni progetto e ogni professionista può contribuire a questa rivoluzione verde, trasformando il costruito da fonte di consumo a motore di rigenerazione.
Costruire in modo sostenibile, oggi, significa immaginare città più umane, resilienti e vivibili, dove il rispetto per l’ambiente diventa sinonimo di qualità della vita e di innovazione responsabile.



