Riqualificazione energetica ed efficientamento: progettare nuovi impianti per un edificio esistente senza perdere efficienza, comfort e sicurezza
La riqualificazione di un edificio esistente rappresenta oggi una delle sfide più complesse nel settore delle costruzioni.
Se nei nuovi edifici la progettazione può partire da una configurazione completamente libera, negli interventi di efficientamento e recupero ogni scelta deve confrontarsi con una realtà già definita: strutture esistenti, vincoli dimensionali, impianti pregressi, distribuzioni architettoniche consolidate e condizioni operative da mantenere.
La complessità aumenta quando occorre adeguare le prestazioni degli impianti alle specifiche necessità operative della struttura. Un intervento di riqualificazione energetica all’interno di un contesto ad alta frequentazione — come il servizio di Arrival Lounge presso l’Aeroporto Internazionale “Leonardo Da Vinci” di Fiumicino (RM) — richiede infatti un’attenta calibrazione del progetto impiantistico.
In questo scenario, la progettazione termomeccanica non consiste semplicemente nella sostituzione delle apparecchiature esistenti, ma richiede una corretta interpretazione del comportamento dell’edificio. Il tema centrale diventa quindi: come garantire un elevato livello di comfort e risparmio energetico all’interno di un ambiente caratterizzato da presenze elevate, permanenze concentrate e flussi continui?
Il caso analizzato riguarda la riqualificazione energetica di una struttura ad uso Hotel riadattata per ospitare il servizio di Arrival Lounge, affrontata attraverso la progettazione definitiva ed esecutiva degli impianti termomeccanici e il supporto tecnico alla Direzione Lavori.
Progettare gli impianti in funzione dei flussi d’uso
La riqualificazione energetica di un edificio ricettivo in ambito aeroportuale deve tenere conto dei profili di carico tipici dei contesti ad alto afflusso.
Rispetto a un layout alberghiero tradizionale, il servizio di accoglienza aeroportuale presenta specifiche esigenze di esercizio:
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Elevata rotazione degli utenti in determinate fasce orarie;
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Concentrazione di persone negli ambienti comuni dell’area lounge;
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Necessità di ricambi d’aria elevati per garantire la qualità dell’aria indoor;
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Richiesta di comfort termoigrometrico stabile anche nei picchi di affluenza;
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Particolare attenzione alla gestione della sicurezza e della prevenzione incendi.
Queste caratteristiche incidono direttamente sul dimensionamento e sulla regolazione degli impianti. Il sistema impiantistico deve essere in grado di rispondere in modo dinamico e flessibile a sollecitazioni termiche variabili e continue.
La sfida progettuale: integrare nuove prestazioni nell’edificio esistente
Uno degli aspetti più critici della riqualificazione energetica in strutture esistenti è rappresentato dall’integrazione delle nuove tecnologie negli spazi preesistenti.
Intervenire all’interno di un fabbricato già realizzato comporta il rispetto di vincoli precisi:
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Spazi tecnici e cavedi limitati;
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Interazione con le strutture portanti esistenti;
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Necessità di minimizzare gli interventi invasivi;
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Esigenza di garantire la massima continuità operativa.
La progettazione tecnica deve individuare il miglior equilibrio tra prestazioni energetiche ed effettivo inserimento architettonico. La soluzione ideale è quella capace di integrarsi nell’organismo edilizio garantendo al contempo efficienza, manutenibilità e sostenibilità economica.
Il progetto impiantistico: un sistema integrato per comfort e sicurezza
L’intervento di riqualificazione energetica e ristrutturazione ha riguardato l’intero sistema impiantistico dell’edificio, comprendendo:
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Impianti di climatizzazione invernale ed estiva
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Impianti aeraulici e di trattamento aria
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Impianto idrico-sanitario
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Impianti di scarico acque
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Impianto antincendio
L’obiettivo principale è stato quello di garantire la massima efficienza energetica e il massimo comfort per gli ospiti della lounge.
Climatizzazione e comfort ambientale
Nelle aree ad alta frequentazione, la gestione delle variazioni rapide dei carichi termici interni è fondamentale. L’impianto di climatizzazione è stato progettato per bilanciare gli apporti termici variabili dovuti all’affollamento e all’irraggiamento, mantenendo costanti le condizioni igrotermiche interne con consumi ridotti.
Ventilazione e qualità dell’aria
Negli ambienti aeroportuali, la ventilazione gioca un ruolo prioritario. L’impianto aeraulico garantisce idonei ricambi d’aria, il controllo dell’umidità e la filtrazione, assicurando elevati standard di qualità dell’aria interna (IAQ) a tutela della salute e del benessere dei passeggeri.
Il coordinamento tra progettazione ed esecuzione
Nelle opere di ristrutturazione e riqualificazione energetica, il coordinamento tra il progetto e la fase di cantiere è determinante.
L’assistenza tecnica alla Direzione Lavori permette di affrontare tempestivamente le criticità tipiche dell’edificato esistente, quali interferenze non visibili in fase di rilievo o spazi di passaggio ridotti. Il supporto costante del progettista garantisce la perfetta aderenza tra le prestazioni previste a livello esecutivo e l’opera realizzata.
Conclusioni
Il progetto di riqualificazione energetica dell’edificio adibito a Arrival Lounge presso l’Aeroporto di Fiumicino dimostra come la progettazione impiantistica sia la chiave per trasformare ed efficientare il patrimonio edilizio esistente.
Senza alterare la sostanza dell’immobile, un’accurata progettazione dei sistemi termomeccanici, aeraulici e di sicurezza consente di raggiungere elevati standard qualitativi, riducendo l’impatto energetico e offrendo un’esperienza di accoglienza di altissimo livello.



