Il mercato delle costruzioni sta vivendo una fase di trasformazione concreta, guidata dalla digitalizzazione e dall’adozione crescente del BIM (Building Information Modeling). Il 9° Report OICE sulle gare BIM offre una fotografia aggiornata e particolarmente significativa di questo cambiamento.
I dati mostrano un’accelerazione netta, che non riguarda solo i numeri, ma il ruolo stesso del BIM all’interno dei processi di progettazione e gestione delle opere pubbliche.
Un’accelerazione senza precedenti
Nel 2025 le gare BIM registrano una crescita marcata sia in termini di numero che di valore.
Le procedure rilevate sono 638, con un incremento dell’80,7% rispetto all’anno precedente, mentre il valore complessivo raggiunge 1,496 miliardi di euro, segnando un aumento del 151,1%.
Si tratta di un cambio di passo evidente, che segna il passaggio da una fase di adozione progressiva a una fase di espansione strutturale del BIM nel mercato pubblico.
Il peso del BIM nel mercato dei servizi tecnici
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda l’incidenza del BIM sul totale delle gare di servizi di ingegneria e architettura.
Nel 2025:
- il 27% dei bandi prevede l’utilizzo del BIM
- oltre il 56% del valore complessivo delle gare è legato a procedure BIM
Questo significa che, pur non essendo ancora la totalità delle gare, il BIM si concentra nelle operazioni economicamente più rilevanti e strategiche.
BIM e complessità: il ruolo delle gare sopra soglia
Il report evidenzia come la diffusione del BIM sia particolarmente significativa nelle gare di maggiore dimensione.
Oltre il 91% delle procedure BIM riguarda affidamenti sopra soglia europea, a conferma del fatto che la modellazione informativa viene adottata soprattutto nei progetti più complessi, dove la gestione integrata dei dati è fondamentale.
Questo dato rafforza il posizionamento del BIM come strumento di governo dei processi, più che come semplice requisito tecnico.
Una crescita che richiede ancora maturità operativa
Nonostante la crescita, il report evidenzia alcuni elementi di discontinuità.
Tra questi, la presenza del capitolato informativo, che compare solo in circa il 34% dei bandi.
Si tratta di un indicatore importante: la diffusione del BIM non sempre è accompagnata da una piena strutturazione dei processi e della documentazione necessaria a gestirlo in modo efficace.
Questo evidenzia come il percorso di digitalizzazione sia avviato, ma non ancora completamente consolidato.
Digitalizzazione e gestione del dato: il vero cambio di paradigma
Il report amplia inoltre lo sguardo oltre il BIM, sottolineando come la trasformazione in atto riguardi sempre più la capacità di governare dati, processi e piattaforme lungo l’intero ciclo di vita dell’opera.
In questo contesto, la digitalizzazione non si limita alla modellazione, ma coinvolge l’organizzazione stessa del lavoro, le competenze richieste e il modo in cui vengono prese le decisioni.
I dati del 9° Report OICE delineano uno scenario chiaro:
il BIM sta diventando un elemento centrale nel mercato delle opere pubbliche, con una crescita che riguarda soprattutto le gare più rilevanti e strategiche.
Allo stesso tempo, emergono segnali che indicano la necessità di un ulteriore consolidamento, in particolare nella standardizzazione dei processi e nella qualità della documentazione.
Per le imprese e i professionisti del settore, la sfida non è più adottare il BIM, ma saperlo utilizzare in modo efficace, strutturato e integrato.
Ed è proprio su questo terreno che si gioca oggi la vera evoluzione del settore.
Quante sono state le gare BIM nel 2025?
Nel 2025 sono state rilevate 638 gare BIM, con una crescita dell’80,7% rispetto al 2024. Questo dato evidenzia un’accelerazione significativa nell’adozione della modellazione informativa nel settore pubblico.
Qual è stato il valore economico delle gare BIM 2025?
Il valore complessivo delle gare BIM nel 2025 raggiunge 1,496 miliardi di euro, con un incremento del 151,1% rispetto all’anno precedente. Si tratta di una crescita che sottolinea il peso sempre maggiore del BIM nei progetti più rilevanti.
Quanto incide il BIM sul totale delle gare?
Il BIM è presente nel 27% delle gare di servizi di ingegneria e architettura, ma rappresenta oltre il 56% del valore complessivo. Questo indica una forte concentrazione nelle commesse economicamente più importanti.
In quali tipologie di gare viene utilizzato maggiormente il BIM?
Oltre il 91% delle gare BIM riguarda procedure sopra soglia europea, quindi progetti più complessi e strutturati, dove la gestione integrata delle informazioni è fondamentale.
Tutte le gare BIM includono un capitolato informativo?
No. Solo circa il 34% dei bandi include un capitolato informativo. Questo dato evidenzia un livello di maturità ancora non uniforme nella gestione dei processi BIM.
Cosa indicano questi dati per il settore delle costruzioni?
I dati mostrano che il BIM è sempre più centrale nei progetti strategici. Tuttavia, emerge anche la necessità di una maggiore strutturazione dei processi e della documentazione per sfruttarne appieno il potenziale.



